martedì 6 marzo 2007

riferimento_01

riferimento_01

queste sono immagini di un lavoro che ho fatto mentre studiavo ad Oslo. Sono molto legato a questo lavoro, trovo che sebbene ancora non del tutto maturo sia un progetto forte. Voglio che tu lo veda perchè è un lavoro che in qualche modo anticipa una parte delle riflessioni di questo progetto.Proverò a spiegarlo in due parole anche se non sarà semplice.Il tema del progetto è "sistemi come generatori di spazio".Cosa si intende con sistemi? I sistemi sono un insieme di elementi che interagiscono tra loro seguendo delle regole. Una volta trovato un sistema nel quale si riesce a intravedere una potenzialità come elemento ipiratore di spazio si identificano gli elementi e le regole che lo compngono e le si applica ad una discussione di architettura.E' un po' sbigativo visto in questo modo ma in termini generali questo è il tema.Il sistema che io ho preso come riferimento è ispirato dai sistemi compositivi di John Cage. Indeterminazione.Quindi nel mio progetto si prova ad applicare il vocabolario della musica a quello dell'architettura. Materiale= timbrica oppure movimento=dinamica oppure struttura=tempo eccetera.Il risulato è questo.Un parco urbano pubblico aperto. Questo parco è composto da una serie di pezzi a pianta quadrata di 24 per 24 metri. Ognuno di queste parti è paragonabile ad un suono. Ognuna di queste parti è una superficie calpestabile (terreno) ondeggiata sempre in modo diverso. Ogni pezzo(suono) è diverso dagli altri. Ogni pezzo(suono) ha diverse altezze (ampiezza) diverse ondulazioni (timbro) diversa posizione (frequenza) eccetera. Questi pezzi (suoni) che non sono altro che delle superfici di terreno ondulate di 24 per 24, sono affiancati uno all'altro adattandosi ad uno spazio che dovrebbe essere un ipotetico vuoto urbano. L'insieme di questi pezzi affiancati è la composizione musicale-spaziale. Quando due pezzi, cioè due superfici ondulate diverse si incontrano vengono a crarsi degli spazi ogni volta diversi e imprevedibili. A volte c'è una continuità tra due pezzi ed è possibile camminare tra un suono e l'altro. Altre volte i due pezzi affiancati si scontrano e formano un muro a causa delle loro diverse altezze. Altre volte il muro è nvalicabile, perentoreo, troppo alto. Altre volte è minimo, scavalcabile, diventa una seduta.Questo è in due parole tutto il progetto. Troppo veloce e sbrigativo, lo so.Le immagini che seguono sono foto del modellino finale che avevo fatto interamante in gesso. Il modellino era veramente fantastico, credimi. Nemmeno le fotografie sono male. Tralascio le centinaia di foto delle migliaia di esperimenti e modellini che avevo fatto. Questo è solo il modello finale.

conclusione:
è questo un riferimento?
è questo un inizio?
un elemento ispiratore?
un esempio negativo?
un punto da cui partire?
un inizio o una fine?
è questo progetto concluso?
è il nostro progetto in qualche modo legato a queste immagini?






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